TESI DI MASTER · 2025

La spersonalizzazione del datore di lavoro.

Dalle nuove tecnologie e dalla gestione algoritmica all’intelligenza artificiale.

IN SINTESI

La questione centrale

La ricerca esamina come l’automazione e la gestione algoritmica stiano modificando l’esercizio dei poteri direttivi del datore di lavoro: dall’assunzione e dall’assegnazione delle mansioni alla valutazione delle prestazioni, al controllo e alle decisioni che incidono sul rapporto di lavoro. La domanda centrale è chi continui a rispondere giuridicamente quando una decisione datoriale viene assunta attraverso un processo algoritmico.

La tesi colloca la spersonalizzazione del datore di lavoro nel suo sviluppo storico, dal controllo personale e diretto e dai modelli industriali di organizzazione fino agli attuali sistemi decisionali aziendali, digitali e algoritmici. La questione non è soltanto tecnica: riguarda la continuità della funzione protettiva del diritto del lavoro quando la persona o l’organizzazione che esercita il potere direttivo diventa meno riconoscibile per il lavoratore.

Gli argomenti affrontati

La prima parte studia il lavoro digitale e le piattaforme di lavoro, il lavoro a distanza, la gestione algoritmica e le conseguenze delle decisioni automatizzate. Esamina inoltre la protezione dei dati, la supervisione umana, il quadro normativo dell’Unione europea e i diritti collettivi dei lavoratori.

La seconda parte si concentra sull’identità del datore di lavoro: sull’evoluzione storica dei poteri direttivi, sulla loro distribuzione in reti organizzative e tecnologiche e sui criteri giuridici che consentono di continuare ad attribuire la responsabilità a un soggetto determinato.

Conclusione principale

La tesi sostiene che l’intermediazione tecnologica non fa venir meno la qualifica di datore di lavoro né le relative responsabilità giuridiche. L’algoritmo è uno strumento tecnico attraverso cui si esercita un potere; non sostituisce, di per sé, il soggetto responsabile del rapporto di lavoro. Diventano quindi essenziali la trasparenza, la possibilità di contestare le decisioni, la supervisione umana e le forme di tutela collettiva.

La ricerca individua alcune priorità: rafforzare gli obblighi di trasparenza, garantire la possibilità di ottenere spiegazioni e di sottoporre a verifica le decisioni algoritmiche, favorire la partecipazione dei lavoratori e adeguare gli strumenti di tutela collettiva.

Fonte primaria

Il testo integrale della tesi è disponibile nell’archivio istituzionale dell’università, Pergamos, Università Nazionale e Capodistriana di Atene. Questa pagina presenta una sintesi della ricerca e non sostituisce la lettura del testo integrale né la verifica della normativa vigente.

VIDEO ESPLICATIVO

La tesi in una presentazione video.

Una presentazione visiva delle domande centrali della ricerca: come gli algoritmi stanno cambiando la gestione del lavoro, chi esercita il potere direttivo e dove risiede la responsabilità giuridica.